Italian Language Blog

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Italian Folklore – The Tortoise and the Hare Posted by on Jun 5, 2020 in Italian Language, Literature

I am sure you grew up reading a few fables, most of which surely came from Aesop, a storyteller from Ancient Greece who lived during the years 620 BCE – 564 BCE. Below is the fable the Tortoise and the Hare in Italian. Leave a comment letting me know what you think the moral of the story is, and whether or not you have already read the fable in English. (I’ve added some footnotes to help you along while reading!)

La lepre e la tartaruga

C’era una volta una lepre che si vantava di correre più veloce di tutti quanti, e ogni volta che poteva prendeva in giro1prendere in giro – to tease la povera tartaruga, che invece camminava sempre piano piano.
– Guarda come sei lenta! – le gridava – nel tempo in cui tu fai un passo, io sono già dall’altra parte del bosco!
La tartaruga non faceva troppo caso2fare caso – to mind (pay attention to) alle parole della lepre, e continuava tranquilla per la sua strada.

Un giorno la lepre era più antipatica del solito, e anche la buona e brava tartaruga alla fine si decise a risponderle.
Non vantarti troppo3vantare – to boast, anche la lepre più veloce del mondo può essere battuta, sai?
– Ah sì? E da chi mai potrei essere battuta4battere – to beat? Vuoi provare a battermi tu?
– Perché no?! – rispose la tartaruga.
– Allora ti sfido5sfidare – to challenge! – disse la lepre mettendosi a ridere di gusto6to laugh out loud.

Il giorno dopo, al mattino presto, i due si incontrano, si misero d’accordo7mettersi d’accordo – to agree sul percorso da fare e, dopo uno sguardo di sfida8a defiant look, partirono come due missili verso il traguardo.
Solo che la lepre, dopo un paio di balzi, si rese conto di essere talmente avanti rispetto alla tartaruga che decise di fermarsi: la tartaruga aveva fatto solo pochi centimetri. La lepre quindi, vedendo quanto era lenta la sua avversaria, decise di fare un sonnellino, tanto in un paio di balzi l’avrebbe sicuramente ripresa.

Dopo un po’ si risvegliò di soprassalto9suddenly: aveva sognato che la tartaruga era già al traguardo! Cercò subito con lo sguardo la sua avversaria ma la vide pochi metri più in là, nemmeno a un terzo del percorso. La lepre si rilassò subito e, certa ormai che la tartaruga non avrebbe mai potuto vincere vista la sua lentezza, pensò di andare a fare uno spuntino. Ogni tanto seguiva con lo sguardo la tartaruga, ma era già mezzogiorno e la tartaruga era a poco più di metà del percorso.

La lepre decise, quindi, di andare a pranzare da alcuni suoi amici. Mangiò e si divertì a parlare con loro del più e del meno senza preoccuparsi10to worry: la tartaruga era ancora molto lontana dall’arrivo…
Dopo mangiato, e tranquillizzata dalla grande lentezza dell’avversario, la lepre decise di fare un altro sonnellino, decisamente più tranquillo del precedente.

Anche fin troppo tranquillo, perché quando si svegliò stiracchiandosi11stiracchiarsi – to stretch, era già il tramonto!
Venne presa dal panico12prendere dal panico – to panic. Cercò disperata la tartaruga, ed eccola là: era a pochi centimetri dal traguardo!
La lepre partì come una furia, correndo disperata per riagguantare la tartaruga, ma ormai era troppo tardi: quando arrivò al traguardo la tartaruga era già lì ad aspettarla.

La lepre capì di aver sottovalutato13underestimated quella sfida, e che in realtà avrebbe dovuto impegnarsi di più. Per essere davvero sicura di vincere, avrebbe dovuto arrivare subito al traguardo, così poi poteva andarsene dove voleva.
– Non essere triste amica mia – le disse la tartaruga – tutti possiamo perdere una volta nella vita, e comunque ricordati che chi va piano, va sano e va lontano14who goes slow and steady wins!

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About the Author: Bridgette

Just your average Irish-American Italophone and Francophone.


Comments:

  1. minou:

    grazie per l informazioni su Aesop e per la sua famosa storia in italiano. Sì, la morale della storia = ‘keep your eye on the prize’ o, come scrivi, “chi va piano, va sano e va lontano”. Mi piace imparare la cultura e la lingua italiana from your interesting and creative posts. Grazie.

  2. Moi B:

    Mi è piaciuta molto questa favola in italiano. Ho imparato qualche nuova parola. Da piccola leggevo questo racconto nel libro di Aesop.
    In Scozia si dice “ Slow and steady wins the race”.
    Tante grazie Bridgette!

  3. Eveline:

    Thank you for the story. I know it as a German fairytale, but in the German story there are two hedgehogs, who fight against the hare.

  4. Ian:

    Ho gia letto questa favola molti anni fa e rimane molto vero oggi .
    La morale della storia e lei chi va piano e sano sempre va lontana !
    Grazie , molto interessante !

  5. Phil Page:

    I like these kind of stories for learning a foreign language. They are particularly good when it come to understanding the use of the Past Historic tense I find. Just one point though; I have no idea what ‘riagguantare’ means.

  6. Catherine Mitchell:

    Sì,,ho letto questa favola tanti anni fa! Mi è piaciuto rileggerla perchè, mentre ricordavo il risultato della corsa, non ricordavo i dettagli.
    Grazie.

  7. Maria Pilar Larios:

    La fabula di Esopo si legge anche in Spagna.La ricordo della mia infanzia.


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