Italian Language Blog
Menu
Search

Tanti Regali Per Il Papà Posted by on Mar 22, 2018 in Italian Language

Nei giorni scorsi, all’avvicinarsi del 19 marzo, Festa del Papà, ogni pagina Internet era correlata da pubblicità su idee regalo per il papà. Questo mi ha fatto tornare in mente alcuni dei regali che negli anni ho fatto al mio papà.

Il biglietto d’auguri che feci in seconda elementare per la Festa del Papà. Ancora esiste!

Dal mio quindicesimo compleanno in poi il regalo per il compleanno o per la festa del papà era sempre lo stesso: un dolce o dei biscotti. Questo perché mia mamma era un’ottima cuoca ma una pessima pasticcera, per cui un giorno decisi di specializzami io a fare i dolci. Mio papà, che era armeno, era un gran goloso di dolci, perciò per regalo gli facevo sempre qualcosa di speciale dalla sua infanzia e così imparai a fare tante ricette armene o medio orientali.

Quand’ero più piccola però, prima di diventare pasticcera, mi piaceva molto ricamare, specialmente a punto croce, e così una volta mi feci comprare al mercato da mia madre tre fazzoletti da naso, su cui poi ricamai l’iniziale di mio padre, N per Nicola. Una in azzurro, una in blu e una in rosso. L’estate scorsa quando abbiamo chiuso l’appartamento dei miei genitori ho ritrovato il fazzoletto da naso con la cifra in blu.

Ma c’è un regalo che non dimenticherò mai. Ogni volta che vedeva me o mia madre ricamare, papà ci diceva scherzando: “Cosa fai, stai ricamando le mie mutande?”, e noi ridevamo. Ma un giorno che pensavo al regalo per la festa del papà mi venne in mente questa frase e decisi di fargli uno scherzo. Chiesi alla mamma di darmi un paio di mutande nuove di papà, i famosi boxer enormi come usavano un tempo.

Erano di cotone bianco. Sul davanti di una delle due gambe ci ricamai un mazzo di fiori di vari colori: rossi, gialli e azzurri, con gli steli e le foglie di due sfumature di verde. Poi glielo impacchettai per bene e a pranzo, al momento del dolce, glielo consegnai. Quando lo aprì, fra le risate della mamma e dei miei fratelli, mio papà fu felicissimo: “Le mutande ricamate! Finalmente!”

Papà era orgogliosissimo delle sue mutande ricamate e le indossava spesso, ma la mamma si vergognava: “Quando le stendo devo sempre stare attenta a dove le metto perché se i vicini le vedono chissà cosa pensano di mio marito.” Mio padre alzava le spalle e rispondeva: “A me non me ne importa niente di quello che pensano i vicini.” Ma purtroppo alla mamma le mutande ricamate creavano molto imbarazzo e un giorno decise di disfare il ricamo. Quando papà lo scoprì ci rimase malissimo … ed io pure.

If you need any help with the translation leave a comment.

Tags: ,
Keep learning Italian with us!

Build vocabulary, practice pronunciation, and more with Transparent Language Online. Available anytime, anywhere, on any device.

Try it Free Find it at your Library
Share this:
Pin it

Comments:

  1. Rosalind:

    Sono sempre molto commoventi le vostre storie del papà. Grazie per questa.

    (Posso dire così: grazie per questa? Oppure manca qualcosa? Cerco l’equivalente della parola francese : celle-ci)

    • Serena:

      @Rosalind Salve Rosalind!
      Grazie per i complimenti.
      Sì, “Grazie per questa” è corretto, ma potresti dire anche “questa qui”, che penso sia l’equivalente del francese “celle-ci”.
      Saluti da Serena

  2. Lisa:

    Questo era difficile per me, ma ho imparato moltissimo! Ci sono molte parole che non ho capito! Grazie mille!

    • Serena:

      @Lisa Salve Lisa!
      Sono contenta che la storia ti sia piaciuta.
      Se ci sono delle parole o delle espressioni che vorresti capire meglio, chiedi tranquillamente. Mi farà molto piacere aiutarti.
      Saluti da Serena

  3. Mike J:

    Grazie per una storia interessante Serena. Per me era a precisamente il livello corretto.
    Ha ricamato qualsiasi cosa per Geoff?
    Tanti auguri
    Mike

    • Serena:

      @Mike J Salve Mike, sono contenta che questo sia il livello giusto per te. Complimenti! Sì, ho ricamato qualcosa per Geoff, ma non l’ho ancora finito, ed è una sorpresa, per cui non posso dirti che cos’è. Te lo dirò più avanti 😉
      Saluti da Serena


Leave a comment: