L’Elemento Umano

Posted on 09. Apr, 2012 by in Italian Language, Music

We’ve made you work hard with our recent blogs, so I think it’s time for a change of strategy. I’ve always found that one the the most effective ways to absorb la lingua italiana is by listening to music. Here’s a lesson in the use of the si impersonale (see this blog: Si Impersonale  -Part 1) from the great Jovanotti. In this song the si impersonale is probably best translated as ‘you’ with the meaning of ‘one’

Click on the title below to hear the song

 L’Elemento Umano di Jovanotti

The Human Element by Jovanotti

si vince, si perde
si pestano merde che si infilano nelle fessure sotto la suola
si vive, si muore
si prova dolore dal quale non c’è mai un pensiero che ti consola
si parla coi cani, si stringono mani
si fa spesso finta di essere qualcosa
si guarda il tramonto, si arriva in ritardo
ci piovono addosso macerie di vita esplosa
si fanno dei figli, si sognano sogni
si fanno castelli di sabbia sul bagnasciuga
si infilano perle di vetro nelle collane e si progetta una fuga

you win, you lose
you step in shit that gets stuck in the cracks of your sole
you live, you die
you feel a pain from which there is never a thought that comforts you
you speak with dogs, you shake hands
you often pretend to be something
you watch the sunset, you arrive late
rubble of exploded life rains down on us
you have children, you dream dreams
you make sandcastles on the tideline
you thread pearls of glass on necklaces and plan an escape

noi siamo l’elemento umano nella macchina
e siamo liberi sotto alle nuvole

we are the human element in the machine
and we’re free beneath the clouds (repeat 3 times)

noi siamo l’elemento umano nella macchina
e ci facciamo del male per abitudine

we are the human element in the machine
and we hurt ourselves out of habit

si cerca lavoro, si accumula stress,
che poi esplode in un improvviso cambio di scena
si cerca qualcosa che faccia spuntare
due ali di rondine dietro la schiena
si accusano gli altri, si saltano i pasti
si scende sotto a portare la spazzatura
si spianano rughe, si spigano spighe
si fa i conti con i mille volti della paura
si nasce in un posto, si prende una barca per arrivare dove poter nascere ancora
si mettono fiori tra pagine di diario per ricordarci un momento di vita vera

you look for work, you accumulate stress
which then explodes in a sudden change of scene
you search for something
that makes two swallow’s wings grow from your back
you accuse others, you skip meals
you go down to take out the trash
you smooth out wrinkles, you thresh the corn
you come to terms with the thousand faces of fear
you’re born in a place, you take a boat to somewhere in order to be born again
you put flowers between the pages of a diary to remember a moment of true life

noi siamo l’elemento umano nella macchina
e siamo liberi sotto alle nuvole

we are the human element in the machine
and we’re free beneath the clouds (repeat 3 times)

si fanno dei piani, si stringono mani
si firmano accordi che prevedono una penale
si sputa per terra, si perde la guerra
si pensa che alla fine poi tanto è sempre uguale
si muove la torre, si copre l’alfiere,
si passa una giornata a difendere ciò che è perso
si scrive la password, si entra nel network e per un po’ si immagina tutto diverso
si studia un sistema, si pone un problema
si cerca di far presto per avere tempo che avanza
si scopre di avere un immenso potere ma non è mai abbastanza

you make plans, you shake hands
you sign agreements that involve a penalty
you spit on the ground, you lose the war
you think that in the end it’s all the same
you move the castle, you cover the bishop
you spend a day defending what’s lost
you enter your password, you get on the network and for a bit you imagine everything is different
you study a system, you present a problem
you try to finish quickly to have spare time
you discover that you’ve got an immense power that’s never enough

noi siamo l’elemento umano nella macchina
e siamo liberi sotto alle nuvole

we are the human element in the machine
and we’re free beneath the clouds (repeat 3 times)

noi siamo l’elemento umano nella macchina
e ci facciamo del male per abitudine

we are the human element in the machine
and we hurt ourselves out of habit

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9 Responses to “L’Elemento Umano”

  1. Michele Mandrioli 9 April 2012 at 2:16 pm #

    It should say “lose” in the first line of the English translation, not “loose”. “Loose” is an adjective; the opposite of “tight”. The same spelling error occurs in the last verse.
    Also, “swallows” is a possessive and should have an apostrophe in it: “swallow’s”.

  2. Geoff 9 April 2012 at 5:35 pm #

    Allora, ti è piaciuto il blog, cioè oltre agli errori?

  3. William Auge 10 April 2012 at 3:21 pm #

    Una calzone molto taccante. E’ tocca il cuore delle lotte e le delusioni della nostra vita quotidiana. Ma oltre con la speranza di qualche di meglio.

    a presto, Bill

  4. Gil Lanzarotti 10 April 2012 at 9:05 pm #

    If line two was cleaned up, this would be a much much nicer song. D’accordo?

  5. sue 11 April 2012 at 11:58 am #

    Ciao! Grazie per tutto che Geoff e Serena si diamo!

  6. sue 11 April 2012 at 11:59 am #

    oops — ci diamo.

  7. Geoff 12 April 2012 at 10:16 am #

    …actually it should be ‘per tutto quello che Geoff e Serena ci danno’.

    But good try, and thanks for your lovely comment.

    Saluti da Geoff e Serena

  8. Geoff 12 April 2012 at 10:22 am #

    In effetti, no, non sono d’accordo. Per me, una delle cose geniali di Jovanotti è la sua abilità di prendere le cose più banali, e trasformarle in filosofia. Quindi, l’immagine della merda che si infila nelle fessure delle scarpe è perfetta, anche se a qualcuno non piace perché è troppo rozza!

    Saluti da Geoff

  9. Cinzia 17 April 2012 at 1:33 pm #

    Grazie per questa canzone! La musica mi aiuta ricordare i suoni delle frasi di “si impersonale”. Molto utile.


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