Italian Language Blog

Thank you! Please check your inbox for your confirmation email.
You must click the link in the email to verify your request.

Let’s Dance! Posted by on May 23, 2019 in Culture, Traditions

I’ve always been fascinated by southern Italian folk dancing, so when the opportunity to learn a few steps presented itself I went for it!

Una sera d’estate di qualche anno fa avevo visto ballare la pizzica e altre danze tradizionali del Sud Italia qui in piazza a Pontremoli e ne ero rimasta molto affascinata. La danzatrice e cantante era Marina Carbone, una bella donna di origini calabresi. Marina, che fa parte dell’associazione MUS (Movimento Unico Sud), non è solo un’ottima ballerina, ma sa anche trasmettere la sua grande passione per la danza. Quando balla il suo viso si illumina tutto con un gran sorriso coinvolgente e da quella sera mi era sempre rimasta la voglia di provare anch’io a danzare la pizzica. Perciò quando ho scoperto che sabato scorso qui a Pontremoli ci sarebbe stato uno spettacolo di danze popolari meridionali preceduto da un workshop con Marina Carbone ho subito deciso di partecipare.

Ecco un video di Gianmaria Simon, membro del MUS. La ballerina che si vede ogni tanto è Marina Carbone

Un corso estremamente intenso di un’ora e mezza in cui abbiamo imparato due tipi di danza: la tammurriata e la pizzica. La tammurriata è una danza tradizionale della Campania, che deve il suo nome al tamburo detto ‘tammorra’, che segna il ritmo della danza. All’inizio Marina ci ha fatto vedere un paio di passi base (di lato e avanti e indietro) che non erano troppo difficili, e li abbiamo praticati in gruppo stando in cerchio. Ma ben presto le cose si sono complicate perché nella tammurriata si usano anche le nacchere e si muovono molto le braccia. Mettere tutti questi elementi insieme per me, novizia completa alle danze folkloristiche, è stato praticamente impossibile. Marina ci diceva: “Quando fate il passo a destra spostate il tronco e le braccia a sinistra e viceversa”, ma le mie braccia non ne volevano sapere di muoversi indipendentemente e continuavano ad andare dove andavano le gambe.

Dopo la tammurriata abbiamo fatto la pizzica, danza tipica del Salento in Puglia. La pizzica si balla su un ritmo più frenetico ed è caratterizzata dai classici saltelli. All’inizio mi sembrava più facile, ma anche qui le cose sono peggiorate immediatamente. Nella pizzica ad un certo punto il ritmo cambia e bisogna fare la ‘voltata’, cioè girare velocemente e fare dei passi speciali, sempre mantenendo il contatto visivo col proprio compagno. Infatti tutte queste danze popolari sono ballate in coppia, anche se non ci si tocca, e anche se si è dello stesso sesso. Per fortuna nel gruppo c’era la mia amica Annalisa, per cui ci siamo subito messe insieme. Era come quando da bambini si fa il gioco di guardarsi negli occhi e bisogna cercare di restare seri … impossibile non ridere!

Devo dire che mi sono divertita moltissimo e che Marina Carbone è un’ottima maestra, che sa unire professionalità con senso dell’umorismo. Però che fatica! e che frustrazione! Più sbagliavo e più mi irrigidivo. Mi sembrava di essere un pezzo di legno che cercava di saltellare e girare su se stesso, altro che insegnate di yoga rilassata e coordinata!

If there’s anything in the above that you don’t understand please leave a comment.

A presto!
Tags: , , ,
Share this:
Pin it

Comments:

  1. Phil Page:

    Un racconto interessante e divertente. La cosa che mi confonde un po’ è nella frase: ‘Perciò quando ho scoperto che sabato scorso qui a Pontremoli ci sarebbe stato uno spettacolo di…’ Non dovrebbe essere ‘ci sarebbe uno spettacolo di..’?

    Grazie,
    Phil Page

  2. Rosalind:

    Che piacere vedere la tammurriata dal vivo e fare una prova se stessa! Ho conosciuto questa musica quando Marcello Colasurdo è venuto qui in Corsica coi suoi musicanti. Già la musica mi dava la pelle d’oca e quando, su internet, ho scoperto la danza sono stata proprio affascinata. Il più difficile e ipnotizzante è quando i ballerini si collegano le gambe mentre continuano a ballare.  Di recente ho conosciuto Il Ballo di San Vito, un’altra danza stuzzicante del sud.


Leave a comment to Geoff