Archive for December, 2011

Una Storia di Natale

Posted on 30. Dec, 2011 by in News

Yesterday I was browsing through the Italian newspaper Corriere della Sera, when I came across this touching little story which exemplifies the spirit of Christmas:

Pensionata sorpresa a rubare, i Carabinieri prima l’arrestano e poi la invitano a pranzo
Pensioner caught stealing, Carabinieri (the Military Police force) first arrest her and then invite her for lunch

I militari di Torgiano (Perugia) sono intervenuti in un supermercato dove i titolari avevano pizzicato una donna a rubare carne per un valore di 20 euro. L’intervento dei militari ha consentito di fermare la donna che stava tentando di allontanarsi e di recuperare l’intera refurtiva. Una volta condotta in caserma, la donna, una pensionata 60enne, ha ammesso con un certo imbarazzo le proprie responsabilità.

The soldiers from Torgiano (near Perugia in Umbria) intervened in a supermarket where the owners had caught a woman stealing meat to the value of 20 Euros. The soldiers’ intervention prevented the woman from trying to get away, and allowed them to recover all the stolen goods. Once taken into the police station, the woman, a 60 years old pensioner, admitted with some embarrassment that she was responsible.

Ma la storia non è finita con la stesura del verbale. Dopo aver raccontato ai Carabinieri la dinamica del furto, ha spiegato i motivi del suo gesto, dettato dal fatto di non avere i soldi per fare la spesa e di non sapere come fare a sbarcare il lunario con la magra pensione. I militari, commossi dalla sincerità della donna, dato anche il periodo di feste, prima hanno fatto una colletta per farle la spesa e poi l’hanno invitata a pranzo.

However, the story did not end with the writing up of the report. After having recounted to the Carabinieri how she carried out the theft, she explained why she did it, provoked by the fact of not having any money to do her shopping and not knowing how to make ends meet with her meagre pension. The soldiers, moved by the woman’s sincerity, especially during the Christmas period, first made a collection in order to do her shopping, and then invited her for lunch.

La pensionata, pur consapevole dell’errore commesso per il quale risponderà di furto davanti alla magistratura di Perugia, non ha mancato di ringraziare i Carabinieri per l’umanità e la gentilezza dimostrati.

The pensioner, despite being conscious of her mistake for which she will have to answer for her crime before the magistrates of Perugia, didn’t fail to thank the Carabinieri for the humanity and kindness which they showed her.

 

Auguro a tutti i miei lettori un Nuovo Anno sereno, e che il 2012 non veda più poveri pensionati costretti a rubare, e che i giornali riportino più notizie piene di amore e solidarietà!

Best wishes to all my readers for a peaceful New Year, hoping that in 2012 we no longer see poor pensioners forced to steal, and that the newspapers report more stories full of love and solidarity!

Serena

Il Presepe Nel Lavatoio

Posted on 29. Dec, 2011 by in Culture

Tellaro, 25th of December 2011: Yesterday, Geoff posted a blog about the lovely walk that we had on Christmas day. Near the end of the walk we came across a fascinating presepe (nativity scene) in the old village laundry near the little harbour of Tellaro.

Next to the presepe was a note with the following explanation:

“In questo luogo all’apparenza umile, strappato alla roccia come la grotta di Betlemme, le donne s’incontravano per lavare i drappi e raccogliere l’acqua. Qui, come ormai tradizione, si ripete la raffigurazione del presepe, espressione più tipica e reale della spiritualità cattolica del Natale.

“In this seemingly humble place, carved out of the rock like the grotto of Bethlehem, the women met to wash clothes and collect water. Here the tradition of representing the presepe (nativity scene), that most typical and genuine expression of Catholic spirituality at Christmas, has become an established tradition.

Nel fondo di questa che un tempo fu ‘fonte di vita’, usato come greppia, nasce Gesù. Nella rappresentazione ritroviamo i personaggi simbolo della natività. Ritroviamo la figura altissima di Maria nella sua dimensione di donna e di madre che si dona per la vita del Salvatore.

In this which was once a “spring of life”, transformed into a crib, Jesus is born. In the representation we find the key nativity characters. We see the ‘noble’ figure of Maria in the form of woman and mother who gives life to the Saviour.

Il lavatoio è stato un tempo centro di vita vera, luogo d’incontro e di socialità fra le donne, lavacro dei dolori quotidiani, di una vita dura, carica di stenti e di fatica.

The laundry was once the true centre of life, the meeting and socialising place for the women,  a place to symbolically wash away the daily pains of a hard life full of struggle and exhaustion.

Oltre ad accudire la casa, e educare i figli, le donne partecipavano al duro lavoro quotidiano, che pesava spesso sulla loro testa, sopra il ‘guarco’, il cercine di stoffa, fatto arrotolando ‘er scosado’, il grembiule portato ai fianchi. In questo modo, queste regine con corona di stracci, trasportavano ogni sorta di peso, con la loro forza e sofferenza, contribuendo in modo fondamentale alla costruzione del borgo”.

Other than looking after the house, and educating the children, the women took part in the hard daily work, the weight of which they often carried upon their heads, on the ‘guarco’, the pad of fabric, made by rolling up ‘er scosado’, the apron worn on their hips. In this way, these ‘queens’ with a crown of rags, transported all sort of weight, making a fundamental contribution through their strength and suffering to the construction of the village”.

Il Nostro Giorno di Natale

Posted on 27. Dec, 2011 by in Italian Language

Written by Geoff

We’ve always written blogs around Christmas time that tell you something about Christmas traditions here in Italy. However, it’s important to remember that not everyone follows these traditions … including us! Our Christmas tradition? … going for a walk in a beautiful place. Our Christmas meal? … panini al formaggio!

Here’s how we spent Christmas day 2011. I haven’t translated this blog into English. I hope you can manage to follow it. If not, try this for an approximate translation. Copy and paste the text into: Google Translate, making sure that it is set to translate from Italian into English. 

Oggi è il giorno di Natale e sembra che siamo molto fortunati perché promette di essere un giorno splendido. Ci siamo alzati prestissimo e abbiamo trovato un cielo limpido senza neanche una nuvola in vista. I primi raggi del sole cominciano ad accarezzare i rami degli alberi nudi davanti alla casa. Facciamo subito colazione e prepariamo i panini che mettiamo negli zaini con una bottiglia di acqua (il nostro ‘spumante’).

È da anni che seguiamo questa nostra tradizione del giorno di Natale. Non ci piace l’aspetto commerciale del Natale, né la grande abbuffata, quindi che senso ha il Natale? Ecco, per noi è più che altro un’opportunità per metterci in contatto con parenti e amici che non vediamo molto spesso. E poi di trovare un bel posto tranquillo dove possiamo goderci la bellezza del mondo.

Quest’anno, come anche l’anno scorso, abbiamo scelto la costa Ligure. Prendiamo l’autostrada giù fino a Sarzana e poi verso Lerici. Un po’ dopo Lerici troviamo parcheggio, impossibile durante l’estate ma facilissimo oggi che non c’è proprio un’anima in giro.

Ci mettiamo gli scarponi e gli zaini coi panini e via. Seguiamo la strada per un po’,  poi vediamo un signore e gli chiedo dove ci porta. Ci consiglia di continuare avanti finché non vediamo sulla sinistra la vecchia strada comunale verso Monte Marcello.

Natale 2011 049

Bel consiglio, andando sempre in su la strada ormai abbastanza ripida diventa un bellissimo sentiero che si snoda fra vecchi uliveti terrazzati, antichi muri a secco, olivi secolari, agave gigantesche, fichi d’India, ed addirittura giunchiglie in fiore. Dietro tutto questo c’è sempre lo sfondo azzurro del mare. Ma che meraviglia, siamo proprio stupefatti!

Natale 2011 063 

Qua ci sono anche vecchi edifici, cascine mezzo diroccate e, com’è nostra abitudine, cominciamo a sognare di come sarebbe ristrutturarne uno e farci il nostro rifugio sereno vicino al mare.

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Dopo circa un’oretta di salita arriviamo ad una strada asfaltata che percorre il crinale della collina. Davanti ai nostri occhi si apre una splendida vista sulle Alpi Apuane che portano sui loro picchi una spolverata di neve. Una signora suona una campana al fianco della strada. È mezzogiorno, ora di trovare un posticino per fare il picnic.

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Ecco Serena al nostro ‘ristorante’! Ha una veduta abbastanza discreta, vero?

Dopo pranzo scendiamo per un altro sentiero ugualmente bello verso Tellaro. Peccato che oggi tutti i bar e i caffè siano chiusi, un buon cappuccino lo berremmo volentieri. Vabbè, non si può avere tutto!

Spero che anche voi, i nostri lettori, abbiate trascorso un buon Natale.