Italian Language Blog

Thank you! Please check your inbox for your confirmation email.
You must click the link in the email to verify your request.

A Not So Perfect Witness Posted by on May 4, 2018 in Grammar, Italian Language

This, the third chapter of my detective story, takes the form of a quiz based on the passato prossimo.

If you haven’t read the previous chapters you can find them here:
Chapter 1. The Strange Case Of The Irregular Body
Chapter 2. An Extremely Subjunctive Investigation

Nel parco. Photo by Geoff

Since he retired from the Royal Navy many many years ago, Captain William Pym has been living in Italy. He speaks good, if rather formal Italian, but still has the occasional hiccup with il passato prossimo (present perfect). Can you spot his mistakes in the dialogue below and correct them for him? He’d be terribly grateful for your help.

You can send your answers on a postcard to:

Captain William Pym (Her Majesty’s Royal Navy Retired.)
Via Giovanni Amendola, 1
19122 La Spezia SP

Al commissariato di polizia si presenta un distinto signore anziano, alto e magro, vestito elegantemente ma all’antica: soprabito, cappello, scarpe di pelle allacciate e ombrello al braccio, particolare curioso dato che è una bella giornata di inizio estate. In mano ha una borsa da ragazza sporca di fango.

Poliziotto: “Buongiorno!”

Signore: “Buongiorno! Io vorrei consegnare questa borsa che il mio cane si è trovato nel parco”, dice con un accento decisamente inglese.

Poliziotto: “Bene. Il suo nome per piacere?”

Signore: “William Pym, Pym con la ipsilon.”

Poliziotto: “Allora, il suo cane ha trovato una borsa nel parco. Mi può dire precisamente come e dove?”

Signore: “Ecco, sì … questa mattina io ho portato il cane per fare la passeggiata. Quando noi abbiamo arrivato nel parco, è tolto il guinzaglio e il cane ha messo a correre.”

Poliziotto: “Che ora era?”

Signore: “Le otto e trenta.”

Poliziotto: “Otto e trenta. Quale parco?”

Signore: “Parco XXV Aprile, vicino a Viale 1 Maggio.”

Poliziotto: “Bene, continui pure”, dice prendendo nota di tutto.

Signore: “Dopo che il cane ha fatto le sue deiezioni … che io sono raccolto subito”, aggiunge immediatamente con un po’ di apprensione il signor William Pym, “il cane è voluto giocare. Allora io ho tirata a lui la palla, ma lui non ha ritornato. Quindi io ho andato a cercare il cane, che stava annusando sotto un cespuglio. Quando io ho avvicinato sono visto che il cane non aveva la palla, ma questa borsa.”

Poliziotto: “E lei ha guardato in giro per controllare se ci fosse una donna che aveva perso la borsa?”

Signore: “Sì, io ho guardato ma non sono visto alcuna. Dopo, vicino all’uscita io sono incontrata una signora con un piccolo cane. Io ho chiesto a lei se è persa la borsa, ma lei ha risposto no.”

Il poliziotto finisce di scrivere il rapporto e poi apre la borsa per controllarne il contenuto: “Niente documenti, niente soldi, un paio di orecchini, un anello, una collana … tutto da bigiotteria … un attimo … qui ci sono delle tracce di sangue. Sì, qui sull’anello c’è del sangue, e anche sulla collana. Sarà meglio chiamare l’Ispettore Augusto.”

Poi, rivolgendosi al signor Pym: “Dove La possiamo contattare se ce ne fosse bisogno?”

You can check your answers below. The correct forms are in bracket.

 

CLICK HERE TO REVEAL THE ANSWERS

Signore: “Buongiorno! Io vorrei consegnare questa borsa che il mio cane si è trovato (ha trovato; from the verb ‘trovare’ = to find, not ‘trovarsi’ = to find oneself, to be) nel parco”.

Signore: “Ecco, sì … questa mattina io ho portato il cane per fare la passeggiata. Quando noi abbiamo arrivato (siamo arrivati) nel parco, è tolto (ho tolto) il guinzaglio e il cane ha messo (si è messo; mettersi is reflexive) a correre.”

Signore: “Dopo che il cane ha fatto le sue deiezioni … che io sono raccolto (ho raccolto) subito”, aggiunge immediatamente con un po’ di apprensione il signor William Pym, “il cane è voluto (ha voluto) giocare. Allora io ho tirata (ho tirato) a lui la palla, ma lui non ha ritornato (è ritornato). Quindi io ho andato (sono andato) a cercare il cane, che stava annusando sotto un cespuglio. Quando io ho avvicinato (mi sono avvicinato; avvicinarsi is reflexive) sono visto (ho visto) che il cane non aveva la palla, ma questa borsa.”

Signore: “Sì, io ho guardato ma sono visto (ho visto) visto alcuna. Dopo, vicino all’uscita io sono incontrato (ho incontrato) una signora con un piccolo cane. Io ho chiesto a lei se è persa (ha perso) la borsa, ma lei ha risposto no.”

Bonus Question: The address that I gave for our retired Captain is actually the location of one of our favourite places to visit in La Spezia. Can you discover what it is?

 

Tags: ,
Share this:
Pin it

Comments:

  1. Rita Kostopoulos:

    Grazie mille Gli stessi errori che fanno I miei studenti

  2. Joe:

    Great job, good drills, and examples

  3. Rosalind:

    Sempre una storia divertente.!
    Ma ho due domande. Perché non si usa il congiuntivo qui?
    – dopo che il cane ha fatto le sue deiezioni…
    – io ho chiesto a lei se ha perso la borsa…

    Per il luogo, ho fatto anch’io un lavoro di “detective”: sarebbe stato un museo marittimo, adesso chiuso per sempre.

    • Serena:

      @Rosalind Ciao Rosalind!
      Allora, nel primo caso (dopo che il cane ha fatto le sue deiezioni…) non ci vuole il congiuntivo, perché è un fatto storico, non soggettivo.
      Nel secondo caso (io ho chiesto a lei se ha perso la borsa…) sarebbe più corretto un congiuntivo trapassato (se avesse perso), ma è pochissimo usato nel parlare comune.

      Per quanto riguarda il Museo Navale di La Spezia, non è assolutamente chiuso, è aperto quasi tutti i giorni, orario continuato e costa pochissimo, 1,5 euro. Noi ci siamo stati a Febbraio. Hanno rifatto da poco la sala delle polene. Merita veramente visitarlo.

      A presto!

  4. Rosalind:

    Grazie mille, Serena, per tutto questo.

    • Serena:

      @Rosalind Non c’è di che!

      • Rosalind:

        @Serena Serena, you are helping me to speak better French! .

        Wondering why I thought “dopo che” took the subjunctive, I googled “après que” and found that many French people, MISTAKENLY , use the subjunctive here. So I am reassured, this is another case of Fr. and It. doing the same thing: avant que, prima che, both with subjunctive, après que, dopo che, both with indicative. 😊😊

        • Serena:

          @Rosalind Sono contenta che il mio blog d’italiano ti aiuti col tuo francese! 🙂

  5. Robin:

    si è trovato – ha trovato
    è tolto – ho tolto
    ha messo a cor.. – ha cominciato a cor…
    “il cane è voluto giocare. – ha voluto
    ho andato – sono andato
    sono visto che il cane non aveva la palla, – ho visto
    se avessi perso
    mi sono avvicinato
    ho visto
    ho incontrato

    • Serena:

      @Robin Bravo Robin!
      Due piccole note:
      “ha messo a cor.. – ha cominciato a cor…”. Ovviamente puoi usare il verbo cominciare, ma la mia intenzione era di far usare il verbo ‘mettersi’, riflessivo.
      “se avessi perso” è il congiuntivo imperfetto della prima e seconda persona singolare (io e tu). In questo caso bisognerebbe usare la terza singolare (ho chiesto alla signora …), perciò “se avesse perso”. Per quanto riguarda la mia decisione di usare il passato prossimo invece del congiuntivo, vedi la mia risposta a Rosalind.

      Saluti da Serena

  6. Mike Nicolucci:

    Ciao Cari,
    Ho notato che il Capitano ha sempre usato i pronomi come io o noi. Quello è sempre un errore fatto dagli stranieri.

    L’avete fatto apposto? Credo che sia un punto per enfatizzare con noi lettori. Se non l’aveste già fatto.

    A presto,
    Mike

    • Serena:

      @Mike Nicolucci Bravo Mike! L’ho fatto apposta. Hai ragione tu, magari faremo un articolo enfatizzando che in italiano non si usa il pronome soggetto.

      A presto
      Serena


Leave a comment: