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Citizen/ship Posted by on Jul 16, 2019 in Culture, Italian Language

Ciao a tutti!

Ho pensato che potrebbe essere una buon’idea di presentarmi un po’, cosi tutti possono conoscermi meglio. La mia nazionalità è americana. Sono nata e cresciuta a Rochester, nello Stato di New York, città in cui fino a poco fa ho fatto la maestra di francese. Ho lasciato il mio posto un mese fa, per una ragione di cui parlerò dopo.

I thought that it would be a good idea to introduce myself a bit, that way everyone can get to know me better. My nationality is American. I was born and raised in Rochester, in the state of NY, where since not long ago I have been a French teacher. However, I left my job a month ago, the reason for which I will talk about later. 

Ho delle origini siciliane e irlandesi. Mio nonno è di Messina, una città della Sicilia, e mia nonna è di Belfast, città dell’Irlanda. Sfortunatamente sono cresciuta senza conoscere mio nonno: è morto prima che io nascessi. Per questa ragione, quando avevo 12 anni e dovevo scegliere una lingua da imparare a scuola, ho scelto l’italiano. Volevo sentirmi più vicino a lui ed alle mie origini italiane. Come tante famiglie americane, mio padre e le mie zie non hanno mai imparato la lingua dei loro antenati. Perciò ad oggi sono l’unica persona nella mia famiglia che parla la bella lingua italiana.

I have Sicilian and Irish origins. My grandfather is from Messina, a city in Sicily, and my grandmother is from Belfast, a city in Ireland. Unfortunately, I grew up never having known my grandfather since he passed away before I was born. For this reason, when I was 12 years old and it was time to choose a language to study at school, I chose Italian. I wanted to feel closer to him and to my Italian origins. Like many American families, my father and my aunts never learned the native language of their ancestors. Therefore today I am the only one in my family who speaks it! 

Mio nonno e mia nonna. Photo owned by me.

Mentre imparavo l’italiano a scuola, ho cominciato anche con il francese, proseguendo i miei studi anche all’università. Dopodiché sono andata in Italia e Francia per continuare lo studio di queste due meravigliose lingue.

While I was learning Italian at school, I also began to learn French, and I continued to study both in college. After which I went to both Italy and France to continue studying these two amazing languages.

Mi sento molto fortunata ad avere conosciuto mia nonna irlandese, questo anche perchè mi sentivo e mi sento tutt’ora molto simile a lei. Margaret, così si chiamava, partì dal suo Paese per una nuova vita negli Stati Uniti. Nessuno capiva bene la ragione per cui lei voleva andare via dall’Irlanda, dalla sua famiglia, dal suo lavoro, e dalla sua vita normale. Però, mia nonna era convinta della sua decisione: è partita dal suo paese d’origine, ha conosciuto mio nonno a Rochester, e loro si sono sposati.

I feel very fortunate to have met my grandmother, also because I felt, and still feel today, very similar to her. Margaret, which was her name, left her country for a new life in the United States. Nobody understood the reason for which she wanted to leave Ireland, her family, her work, and her normal life. However, my grandmother was convinced of her decision: she left her home country, and then she met my grandfather in Rochester, and they got married. 

La mia nonna. Photo owned by me.

Qual è il motivo per cui dicevo che mi sento proprio come lei? No, non mi sono sposata con un siciliano (non ancora, almeno!)

What is the reason for which I say that I feel similar to her? No, I have not married a Sicilian (not yet, atleast!)

Beh, anch’io sento questo richiamo a una nuova avventura, un nuovo paese… ed ecco la ragione per il titolo di questo blog. Citizen/ship.

Well, I also feel this call to a new adventure, a new country… and that is the reason for the title of this blog. Citizen/ship.

Un gioco di parole che trae spunto dalla barca che la mia famiglia e tante altre hanno preso per arrivare agli Stati Uniti. Adesso il mondo è cambiato, ma io sono pronta a tutto, anche se non so dove mi porterà la mia barca…dipenderà dalla corrente!

A play between words that touch upon the ship that my family and many others took to come to the United States. Now the world has changed, but I am ready for anything, even if I do not know where my ship will bring me… it will depend on the current! 

Pero, c’è questo problema… la cittadinanza, letteralmente. Un’americana non può trasferirsi cosi facilmente senza i documenti giusti. Sette mesi fa, ho fatto domanda per la mia cittadinanza irlandese. Per la legge del luogo, mio padre era irlandese automaticamente, anche se non è nato in Irlanda: grazie a lui potevo quindi fare domanda all’Irlanda. Purtroppo, con la Brexit ci sono state delle complicazioni: la mia cittadinanza richiede molto più tempo del previsto. Ho già lasciato il mio lavoro, ho affittato la mia casa… sono pronta in ogni modo tranne che nel modo più importante, cioè quello che rende legittima la mia decisione!

However, there is a problem… citizenship, literally. An American cannot move so easily without the right documents. Seven months ago, I sent in my paperwork to request Irish citizenship. Their laws state that my father was automatically an Irish citizen, even if he was not born in Ireland: through him, therefore, I was able to request my own citizenship. Unfortunately, with Brexit there has been some issues: my citizenship is going to take a lot longer than previously thought. I have already left my job, I have rented out my home… I am ready in every way except the most important way, that is the one that renders legitimacy to my decision! 

Allora, adesso, devo solo aspettare. Nel momento in cui avrò i miei documenti, partirò subito con niente più che il mio cane e due valigie. Cosi voglio la mia vita in questo momento, anche se è complicato, anche se la mia famiglia non lo capisce per nulla, anche se forse non è la migliore decisione ora.

So, now, I have to just wait. The moment in which I have my documents, I will leave immediately with nothing more than my dog and two suitcases. This is how I want my life at this moment, even if it is complicated, even if my family does not understand by any means, even if maybe it is not the best decision.

Ma c’è una cosa che mi dà la forza per fare tutto questo: lo spirito di mia nonna, che mi incoraggia a trovare la mia strada!

But there is one thing that gives me the strength to do all of this: the essence of my grandmother, that encourages me to find my way!

Anche a lei piacevano molto i cani! Photo owned by me.

Io un’idea su dove andare già ce l’ho. Voi avete suggerimenti?

I already have an idea on where to go. Do you all have suggestions?

Bridgette

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About the Author: Bridgette

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Comments:

  1. Felix Pesce:

    Vai in Italia! Perchè non?

    • Bridgette:

      @Felix Pesce Il paese dove si mangia meglio… sono d’accordo, perché no? 🙂

  2. Carlo Ilio Mannocci:

    Rallegramnenti per la perfetta conoscenza della lingua italioana. La sua bellissima storia mi ha colpito sopratutto il fatto che non essendo nata in Italia ha fatto tutto da sola dato che i familiari NON parlavano l’italiano.

    Io la seguo da anni e le faccio i miei complimenti e sopratutto Le auguro che trovi il posto dei suoi sogni la serenita’ e le felicita’ che merita!
    Cordialmente,

    Carlo Ilio Mannocci
    Salem, Oregon

    • Bridgette:

      @Carlo Ilio Mannocci Carlo, grazie mille per il suo bellissimo commento! Non vedo l’ora di continuare a condividere la mia strada con tutti di voi!

  3. Christine Percival:

    Grazie mille, Bridgett!
    Questa è perfetto!
    It is absolutely lovely to hear your wonderful story and gives us a personal peek into your life. This was a fun read and so happy that you are blogging for us, for we will never reach bottom in the language and I never tire of stories!
    Looking or ward to traveling through the language with you!
    Un abbraccio!
    Christine

    • Bridgette:

      @Christine Percival Thanks for the great idea, Christine! I look forward to sharing more and getting to know all of you on the other end of the screen as well! Un abbraccio forte!

  4. Jill Payne:

    Sono felice che tu assumerai questo blog perche ho goduto il blog da Serena e Geoff. Abiterai in Italia? Abito in Virginia negli Stati Uniti e ho viaggiato in Italia molte volte.

    • Bridgette:

      @Jill Payne Ciao, Jill! Mi piacerebbe molto trasferirmi in Italia, si! Dove hai viaggiato in Italia?

  5. Ellen Y:

    Forse sara’ possibile avere la cittadinanza doppio italiana jure sanguinis tra la sua nonna? Sono un membro di uno gruppo a Facebook si chiama Dual U.S.-Italian Citizenship. Questo gruppo mi aiuto fare l’applicazione per la cittadinanza italiana. Ha spiegato tutte le regole e i fasi nel processo. Portafortuna con questo blog. Auguri.

    • Bridgette:

      @Ellen Y Lei ha ragione, Ellen! Posso anche avere la mia cittadinanza italiana, ma era molto più facile (e rapido) di chiedere quella irlandese! Hai già ricevuto la sua cittadinanza italiana?

  6. Tom:

    Grazie!

  7. Jim Villone:

    It’s a small world, Bridgette! I was born and raised in Rochester, NY – the product of three Italian grandparents (and one German/Polish grandparent).

    Italian (and Sicilian) was only spoken when the adults didn’t want the children to understand the conversation.

    So I chose to learn Italian to help connect to my roots. I made a “deal” with myself that if I studied daily for an entire year, I would treat myself to a trip to Italy. That trip pushed me to study more – and the next milestone – 1000 days of studying- is right around the corner.

    What will I do to reward myself? Another trip to Italy. This time I will visit the small towns in Basilicata and Sicily where my great-grandparents were born and married. I’ll be relying on my language skills to meet the “locals” and perhaps get a better understanding of the towns and the lives they left behind.

    Wherever you end up, I wish you the best, and I look forward to your future blog entries.

    • Bridgette:

      @Jim Villone What a small world, Jim! Although perhaps not so much, as Rochester is full of many Italian-Americans! Of course there are a few of us following this blog.. right?

      That’s amazing that you started your linguistic journey with such a reward, like a carrot dangling on a stick! I’m sure it definitely motivated you. Enjoy Sicily, everywhere I have ever been to in Sicily is breathtaking and the food is like no other. I hope you get to feel closer to your roots and enjoy seeing first hand your great-grandparents hometown… such a treat!

  8. Jane:

    Ciao Bridgette, la mia domanda : perché usa il congiuntivo qui – ” è morto primo che io nascessi”

    • Elaine:

      @Jane Credo che ci sia un errore di battitura e si dovrebbe leggere “primA che io nascessi”.
      Si usa il congiuntivo dopo molte espressioni come prima che, a patto che, a meno che.
      Cerca su google e troverai molti altri esempi.

  9. Elaine:

    Ciao, benvenuta fra noi che leggevamo i blog di Geoff e Serena.
    Ho una domanda sul blog che hai scritto:
    Si può “partire” (invece di “lasciare”) un lavoro? (Hai scritto: Sono già partita il mio lavoro) . Non ho mai visto il verbo “partire” usato così!

    • Bridgette:

      @Elaine Elaine, hai ragione! Grazie per avermelo detto. Avrei dovuto scrivere “ho lasciato il mio lavoro.” Lo modificherò subito. 🙂

  10. Dana Weiss:

    Piacere di conoscerti! Grazie per questa meravigliosa descrizione dei tuoi nonni e della tua vita. Buona fortuna per il tuo nuovo viaggio ovunque tu vada. Non vedo l’ora di saperne di più sulle tue avventure!

  11. Andy:

    👏👏👏
    Good luck Bridgette!

  12. rukmini nini:

    Wherever you’ll arrive , and good luck Bridgette.

  13. Donna:

    Spesso mi accorgo quanto più facile è per me leggere ciò che ha scritto da quelli che hanno imparato l’italiano come seconda lingua rispetto a ció che ha scritto dai madrelingua. (I feel a “ne” belongs somewhere in my long wordy sentence). Comunque, benvenuta! Una bellissima storia!

    • Bridgette:

      @Donna Grazie, Donna! Molto gentile!

  14. Bahia:

    Bonsoir Brigitte, merci pour votre blog. Une petite précision: Belfast è la città del Nord Irlanda not of Ireland. Je continue à vous lire. Bienvenue parmi nous.

    • Bridgette:

      @Bahia Vous avez bien raison! Vu que je suis tellement irlandaise, je ne pense jamais que c’est l’Irlande de nord. Donc, je m’arrête là parce que franchement, cette discussion là est pour un blog différent! 🙂 Merci de me bien accueillir!

  15. Eduardo:

    La tua storia è veramente interessante. Ti do il mio welcome. I liked very much this blog written by Serena and Geoff and it seems that I will like yours as well.

  16. Jim Genaro:

    Ciao Bridgett!
    I enjoyed your introduction very much. Like you I felt the call to a new adventure 6 years ago. Wanting to live my heritage I moved to Italy and ended up in Bologna, a city that offers a high quality of life. I would recommend it. While there are challenges to living here, I do not regret my decision. In fact I think it is the best decision of my life.
    Good luck in your adventure and I look forward to following it on your blog.

    • Bridgette:

      @Jim Genaro Thanks for sharing, Jim! That’s amazing that you followed your dreams to Bologna. I visited Bologna for the first time last summer and it is such a beautiful city. I did think about moving there and was actually looking for work/apartments for quite a bit. The housing situation is especially difficult, though! Do you live in the city center or outside?

  17. Phil Page:

    This is very interesting and also quite poignant. Ovunque che tu vada ti auguro bene Bridgette.

  18. Maria:

    Io non posso suggerirle dove lei deve andare perche non conosco l’Irlanda. Ma mi piacerebbe proporre che faccia una lezione sulle preposizioni DI, DA, DEl. Come usarle mi fa male alla testa.

    • Bridgette:

      @Maria Ciao Maria, grazie per il commento. Farò un blog sulla differenza fra queste preposizioni nelle prossime settimane!

  19. Giacomo:

    Cara Bridgette,
    Piacere di conoscerla!
    Grazie per averci mandato quest ‘articolo.
    Quest é esattamente quello che bisogniamo come studenti della lingua di italiana.

    Bravissima….Forza!

  20. Ms P. WOND:

    Well, I guess London would be the obvious choice! Buona fortuna, ci vuole tempo.


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